
In questo ultimo periodo cerco costantemente un rifugio.. un posto lontano dal logorìo, dalla sofferenza, dalla noia o da nonsocos’altro.. Ebbene sperimentando tante soluzioni differenti sono arrivato alla conclusione che la pace dei sensi riesco a trovarla con i miei amici.. ma non tutti.. specialmente quelli della mia città di provenienza.. quelli storici..
I miei colleghi di università ed amici qui nella metropoli non riescono ad immedesimarsi così bene nel ruolo di “fraterni” ed ogni tanto mi rifilano qualche delusione.. sono invece quelle nicchie che si sono formate in anni ed anni di conoscenza, confidenze, cazzeggio, esperienze che offrono il miglior riparo quando piove merda.. Ebbene queste nicchie sono i miei amici di sempre.. quelli coi quali passando alcune ore assieme dimentico tutto.. mi è capitato proprio di recente, in occasione di un viaggio, di una serata assieme o semplicemente di una visita pomeridiana.. di lasciare alle spalle i fardelli accumulati e di ritrovarmi.. di ritrovare il me stesso che mi piace di più.. le mie radici sono con loro, come del resto nella mia città di nascita. E’ bello che esistano ancora e che nonostante possiamo essere sparsi per l’Italia, nonostante stiamo crescendo, nonostante possiamo vivere un po’ tutti burrasche amorose ci tendiamo sempre la mano a vicenda, ed è una bella cosa.
Un consiglio agli altri amici che ho.. difficilmente riuscirete a valere così tanto per me.
Un consiglio a quelli veri.. non cambiate.
A.
p.s. la mia teoria che difficilmente si riesce a confutare è che più si cresce e più si diventa egoisti.
p.p.s. le visite medie aumentano (in realtà la maggior parte stra-casuali) ma i commenti restano fermi a (sigh..) 1… suvvia…