Una tazza di camomilla

…è quella che ho accanto..

Questi giorni ormai mi sono abituato a infusi vari.. che sia di cioccolato caldo o the o camomilla..qualcosa di caldo nello stomaco la sera me lo devo scolare. E penso.. distrattamente (come dice il titolo del blog) o anche con attenzione.. Pochi minuti fa ero nel letto, luci spente, a pensare e pensare.. sarà stata la cena effettivamente un po’ pesantuccia.. sarà stato il the pre-cena.. saranno stati i pensieri.. ma il sonno tardava a venire. Ovviamente in questo periodo quando c’è uno spiraglio libero della mia mente eccoli lì.. demoni di una passata e sofferta relazione che si fiondano in picchiata come maligni Stukas … che preannunciano il loro temibile attacco con un poderoso fischio.. quel poderoso fischio in genere è l’immagine della ragazza in questione.. e di seguito mille pensieri che corrono uno dietro l’altro.. si contraddicono a vicenda, si scavalcano, mi schiaffeggiano, sembrano regalarmi un attimo di orgoglio per poi subito dopo lasciarmi avvilito nell’angolo della mia testa.. così da solo con una spada di carta stagnola ad addentrarmi in una intricatissima foresta (morta) tentando di uscirne vivo e con un briciolo di salute mentale intatta..

Ebbene stasera era passata probabilmente mezz’ora di questo conflitto interiore quando decido di alzarmi e farmi na santa camomilla.. accendo il lumino sferico del mio comodino e puff.. si fulmina.. mai successo in 6 anni dannazione! Mi pare di averlo aperto una volta.. e cmq non era stato semplice. Dopo un paio di queste considerazioni (tipo “non me ne va bene una ah?!”) mi preparo sta benedetta camomilla e i metto di fronte al pc.. consapevole che due righe le avrei scritte. Ed eccomi qui.. superata quota 2 comincio a pensare che non ci sia molto altro da scrivere in realtà..

La cosa difficile è che questa insonnia è venuta al momento sbagliato, kaiser! Domani ho lezione alle 8 e mezza (che poi diventano 9 molto comode) e non è bello.. non è bello dormire poco.. poi ultimamente dormo dormo dormo..la mattina il piumone è letale, offre quell’abbraccio caldo tra il seno di tua madre.. o tra le gambe della tua ragazza.. insomma .. qualcosa su cui probabilmente Freud ci avrebbe ricamato su qualcosa. Il freddo intenso di questi giorni poi non aiuta.. sbirciare dalla finestra e vedere l’alberello rinsecchito che fa capolino sbatacchiando qua e là per il vento gelido.. ebbene questa visuale dall’interno di questo grande utero (il piumone) ha di certo tutt’altro effetto che provarla fuori con ancora le caccole degli occhi e lo stomaco che brontola per la mancata colazione..

In conclusione.. sono ancora sveglio e sta tisana spero faccia effetto.. al contrario dell’effetto che può fare cominciare a scrivere così a ruota libera..

Le statistiche delle visite del blog sono agghiaccianti.. ma essendo all’inizio non mi tiro affatto indietro.. e continuo con coraggio.. la decisione è presa.. “questo blog s’ha da fare“.. Intanto sti giorni lancio continuamente occhiate all’elenco dei contatti e dei commenti sia qui che su deviantart.. e pare che da entrambe le parti non ci sia questo entusiasmo da far follie.. e vabuò ci si impegna..

Credo proverò a spegnere il pc e ritornare nel caldo giaciglio… Buona notte..

A.

Una Risposta a “Una tazza di camomilla”

  1. duccio Dice:

    ahhh il piumone al mattino…mi viene un dolcesonno solo a leggerlo….

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